Fashion

Givenchy: incanta l’Haute Art di Clare Waight Keller

È impossibile battere ciglio, distogliere anche solo per un attimo gli occhi dalle opere d’arte che calcano leggiadre la passerella Printemps/Été 2019. I modelli “Bleached Canvas”, rappresentano l’alta moda Givenchy: semplice, al tempo stesso sofisticata e ricca di creatività, che riempie gli ampi saloni bianchissimi del Musée d’Art moderne de Paris. I tessuti bianchi o neri diventano delle tele, su cui Clare Waight Keller disegna la sua Haute Couture. Fatta di abiti cortissimi o dalle voluminose gonne che sfiorano la passerella. Qualche completo sartoriale maschile, total black o white impreziosito da tocchi di oro sulla giacca, anche doppiopetto. Maxi fiocchi dietro la schiena che trasformano le modelle in moderni angeli. Pudiche trasparenze in tulle interamente ricamato, quasi a giocare con le lunghezze mini ed extra long delle gonne. Ma le mademoiselle di nuit portano anche pantaloni stretti di pelle nera lucida. Molto contemporanei.

Si alternano a diverse nuance di viola sugli abiti. Talvolta adorni di mille frange variopinte o si divertono a sfidare la forza di gravità. Queste forme d’arte, che prendono vita una volta indossate, si chiamano “Adiyaman”, “Iridium”, “Sandarac”. Come il mini vestito con cui calca la passerella Kaia Gerber, frutto del meticoloso savoir-faire della maison di Hubert, scomparso nel marzo scorso. Siamo sicuri che sarebbe anche lui ad applaudire la stilista che ha sostituito Riccardo Tisci, sulle note della Callas. Vissi d’arte, vissi d’amor.

2 Comments

  • keo nha cai

    This work reveals a kind of poetic mood and everyone
    would be easily attracted by it. A vector path, it doesn’t matter what the twists and turns are, could
    be more elastic and scalable. The art gallery
    also serves enormous events from all aspects of
    the globe.

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