Fashion

Fendi FW19: l’ultima collezione firmata da Karl Lagerfeld

“I like fashion to be part a daily life”. Si spiega proprio con le parole di Karl Lagerfeld, il motivo per cui Fendi ha deciso di fare lo stesso la sfilata womenwear FW19, a soli due giorni dalla sua scomparsa. Il miglior modo per rendergli omaggio era proprio sfilare in via Solari, 35 sulla passerella con la doppia F dorata in corsivo. Aprendo il fashion show con un modello che si basa su uno dei primi bozzetti di Karl per Fendi. Ovvero un doppiopetto dal taglio maschile, con rifiniture a contrasto, reso ladylike da calze loggate e stivaletti argentati. Al collo Fran Summers ha un foulard a forma di mega fiocco bianco. Che adorna sul retro anche altri capi della collezione, come morbidi pants a vita alta presi dal guardaroba di lui. O abiti col corpetto che accarezza il corpo prima di aprirsi in una gonna a pieghe midi. Leggera, ariosa, quasi impalpabile. Come gli abiti indossati da Bella e Gigi Hadid, che ieri ha reso omaggio a Lagerfeld, portando un mazzo di fiori in occasione del fitting. Dress trasparenti e tempestati da “Karligraphy”, il logo con la doppia F disegnato da Karl nel 1981. Lo ricordano anche i colletti con le punte allungate di camicie precise e molto chic. Talvolta disegnati sugli abiti, altre volte applicati. Come sul vestito indossato da Kaia Gerber.

Non manca la Fendi Baguette declinata in mille versioni e colori dal nero vinilico, da portare a mano con una cartella abbinata o ai toni del marrone. Fil rouge della sfilata, sfumato dall’avorio pallido al caldo cognac, dal terracotta al mandarino. Alternato al rosso, al bianco, al grigio, all’azzurro, al verde brillante di stivali di pelle col tacco. Rosa nella versione athleisure con una doppia banda laterale. Le donne Fendi si riscaldano in un lunghi cappotti caratterizzati da una profonda apertura a V sul retro che slancia la figura. Particolare la versione traforata, immancabili le pellicce della casa di moda romana, per cui Karl Lagerfeld ha lavorato per 54 anni. “Avevo un capello di Cerruti, degli occhiali scuri e i capelli lunghi. Una cravatta lavallière, una giacca Norfolk, pantaloni alla francese, stivali e una borsa. Era il 1965”. L’inizio di una lunga storia d’amore e moda.

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